Gruppo di lavoro interagenziale per l'Educazione Orientata alla
Sostenibilità
Riferimenti storico culturali per l'educazione orientata alla
sostenibilità
Ultimo aggiornamento: 17/10/2008
Questa pagina presenta in sintesi il percorso
dell'Educazione ambientale nel suo evolvere verso l’attuale
dimensione di Educazione alla Sostenibilità.
L’educazione ambientale nasce come educazione volta a
conoscere, tutelare e conservare l’ambiente naturale
(Conferenza di Bangkok 1965). I numerosi disastri ambientali
intervenuti nel frattempo hanno suggerito il cambiamento di questa
impostazione, pertanto l’educazione ambientale, dalla
conservazione e protezione della natura, passa ad occuparsi di
tutto lo spazio fisico e culturale in cui l’uomo vive (le
Conferenze di
Stoccolma 1972, e Tblisi 1977, ne
sanciscono la nuova identità).
L’educazione ambientale trova poi una sua collocazione
all’interno del concetto di Sviluppo Sostenibile,
orientandosi alla promozione di comportamenti consapevoli e
sostenibili (Agenda 21 di Rio di Janeiro,
1992).
Nel periodo più recente obiettivi e orizzonti si ampliano
ulteriormente: non più solo fornire informazioni per
modificare i comportamenti e diffondere le buone pratiche, ma,
anche e soprattutto, proporre un approccio critico alle
informazioni, creare contesti, azioni ed esperienze in cui sia
possibile attivare quel processo di cambiamento culturale e sociale
a servizio della sostenibilità (Dichiarazione di
Salonicco, 1997).
Il Summit sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg
(2002) rafforza ulteriormente gli impegni in precedenza assunti nei
confronti dello Sviluppo sostenibile a tutti i livelli, da quello
locale a quello globale proponendo, tra l’altro, di
proclamare il Decennio Internazionale
dell’Educazione per lo Sviluppo Sostenibile (DESS) per il
quale l’UNESCO ha elaborato una Strategia di implementazione
a livello internazionale.
Nel percorso italiano rappresentano tappe fondamentali la
sottoscrizione della Carta di Fiuggi (1997), la
1’ Conferenza nazionale dell’Educazione ambientale
(Genova 2000), con la conseguente elaborazione delle Linee di indirizzo INFEA.
La nascita negli anni ’90 dell’ANPA e delle
Agenzie per la protezione dell’ambiente (ARPA/APPA) ha
contribuito ad arricchire l’offerta di servizi e strutture
territoriali per l’Educazione ambientale e ad accrescere la
consapevolezza della necessità di lavorare in rete. In
particolare, la molteplicità dei soggetti impegnati nel
campo dell’educazione alla sostenibilità a livello
nazionale e locale trova attualmente un punto di riferimento nel
coordinamento della Commissione Italiana dell’UNESCO per
l’implementazione del DESS, attraverso l’Impegno
comune di persone e organizzazioni per il Decennio
dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile
|